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Pile e batterie

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Batterie pile

Solitamente tendiamo a chiamarle indistintamente pile o batterie ma, a livello scientifico, stiamo parlando di due cose diverse anche se molto simili. Nello specifico, la pila è un dispositivo elettrochimico che genera corrente in modo autonomo, attraverso l’interazione tra elementi disposti verticalmente al suo interno, mentre la batteria necessita di aver assorbito l’energia da un generatore per poterla trasmettere.

Le pile possono essere di diverse tipologie, come quelle alcaline o al litio, mentre le batterie hanno la caratteristica di essere ricaricabili svariate volte e sono dette anche accumulatori.
Questi dispositivi consentono l’alimentazione di apparecchi elettrici e dispositivi digitali, sempre più diffusi e utilizzati, quali torce, telecomandi, o anche giocattoli. Difatti, all’acquisto di un nuovo prodotto, possiamo fare riferimento alle indicazioni riportate sulle istruzioni per scegliere le pile idonee all’alimentazione elettrica del nostro oggetto. Nello specifico, troveremo l’indicazione di quale tipo di pila usare, se stilo AA, ministilo AAA, transistor, ecc. a seconda della misura necessaria. Esistono poi alcune pile molto piccole, dette “a bottone”, utilizzate in apparecchi di ridotte dimensioni, quali orologi o apparecchi acustici.
Ad ogni tipologia di batteria, corrisponde un determinato potenziale elettrico che viene misurato in volt; ad esempio, le più comuni pile stilo hanno una potenza di 1,5V mentre le transistor raggiungono le 9V. Vista la loro potenza, quest’ultime le troviamo vendute singolarmente, mentre stilo e ministilo sono racchiuse in blister da 2 a 10 pile.
Ricordiamo di controllare sempre che, al momento della loro installazione, l’interruttore “power” sia settato su “off”, così da non creare corto circuiti o compromettere l’apparecchio.

L’impiego di pile e batterie ha incentivato un maggiore utilizzo di apparecchi tecnologici, riducendo la necessità di alimentatori e rendendo possibile il loro utilizzo anche lontano da prese elettriche. Ma non dimentichiamo che, una volta esaurita la carica elettrica, la batteria andrà smaltita nel modo corretto, ovvero lasciandola nei centri raccolta o negli appositi contenitori spesso posti nei centri commerciali.